Distribuzione statistica dei ritardi.
Parte 2 (a cura di Antonio Cretella)
Il Tabellone analitico, è la rappresentazione grafica dei 90 numeri del gioco del Lotto; ad ogni successiva estrazione, i cinque numeri formanti la cosìddetta “cinquina sincrona” vanno ad occupare l’ultima posizione del suddetto tabellone. Questa posizione, relativa all’ultima cinquina estratta, viene definita “ritardo 0”. Alla successiva estrazione, altri cinque nuovi numeri sono estratti tra i 90 contenuti nell’urna, ed essendo “cronologicamente” più recenti dei cinque precedenti,ne andranno anche ad occupare la posizione che gli era propria sul Tabellone analitico, diventando così la nuova cinquina sincrona con rit. = 0, mentre, quelli ormai diventati “cronologicamente più vecchi” scaleranno di 1 posizione, passando da ritardo = 0 a ritardo = 1. Questa è in sintesi la logica con la quale è organizzato ed aggiornato ad ogni successiva estrazione il Tabellone analitico. Grazie a questo “Modello” di organizzazione dei numeri estratti, semplicemente osservando il Tabellone analitico di una qualsiasi delle 10 ruote, siamo immediatamente in grado di sapere e con esattezza, anche dopo centinaia di estrazioni, da quante prove(ritardo) un dato numero( o più numeri) non viene estratto, deducendolo dal corrispondente valore di ritardo cronologico espresso nella colonna verticale posta in corrispondenza del rigo( o livello) che contiene il numero( o i numeri) che abbiamo deciso di analizzare. Precedentemente, ho detto che le cinquine sincrone che sono estratte ad ogni successiva estrazione possono essere “ordinate” anche in base al ritardo cronologico relativo ai cinque numeri sincroni che la compongono, ed ho suggerito a tale scopo l’utilizzo di una particolare tabella per meglio seguirne la “distribuzione statistica” lungo i vari livelli di ritardo presenti sul Tabellone analitico. Osservando attentamente quest’ultimo però, non possiamo non notare che la distribuzione dei 90 numeri che vi sono contenuti è piuttosto disordinata, e l’unica “costante” che risulta palesemente evidente anche ad un’osservazione superficiale, è costituita da una minore concentrazione numerica all’aumentare del ritardo cronologico. Infatti, basta osservare la situazione di una qualsiasi delle 10 ruote, per renderci conto che, mentre da ritardo 10 a ritardo 15 vi possono essere anche 13(circa) numeri in 6 livelli consecutivi, difficilmente troviamo la stessa quantità numerica in altrettanti 6 livelli se ci spostiamo verso i livelli più alti, esempio: da ritardo 50 a ritardo 55. Questa semplicissima constatazione mi ha portato a chiedermi: -lungo quale livello di ritardo possiamo idealmente tracciare una linea di “demarcazione” al fine di avere una equa distribuzione dei numeri presenti sul Tabellone analitico?-.
Riprendiamo a tale scopo l’esempio di Bari proposto
nella precedente tabella, ma andiamo questa volta ad analizzare tramite
l’utilizzo di un apposito software l’effettiva distribuzione dei ritardi
estratti dal 1945 ad oggi 17.06.2000.
Periodo 05.01.1945
<->17.06.2000 estrazioni totali
n° 3.064(x5 = 15.320)
Da ritardo 0 a ritardo 11
abbiamo avuto presenze: 7.620
Da ritardo 12 a ritardo
“n” abbiamo avuto presenze: 7.700
Entrambe la aree hanno fatto registrare un max storico per estratto di 2 estrazioni. Questi dati ci consentono una prima deduzione logica: i ritardi dei numeri componenti le cinquine sincrone che sono estratte di volta in volta, seppur in modo disordinato, tendono ovviamente a distribuirsi uniformemente tra le due rispettive aree: 0<->11 e 12<->n. Avendo acquisito questo nuovo parametro di valutazione statistica, proviamo allora a riformulare i parametri della tabella precedentemente descritta, organizzandola questa volta sulla base di questa nuova evidenza statistica, provando questa volta a creare le “sottodivisioni” all’interno delle aree che abbiamo poch’anzi delineato.
Bari 05.01.1945<->17.06.2000
|
Aree Ritardo |
estratti |
ambi |
terni |
Singoli Livelli Ritardo |
R.Att |
R.Stor. |
Pres. |
|||
|
Area da 0<->2 |
R.att |
2 |
9 |
67 |
0 |
2 |
25 |
853 |
||
|
R.St. |
7 |
30 |
170 |
1 |
15 |
25 |
744 |
|||
|
Pres. |
2380 |
739 |
110 |
2 |
6 |
24 |
795 |
|||
|
Area da 3<-6 |
R.att |
0 |
0 |
1 |
3 |
1 |
30 |
688 |
||
|
R.St. |
5 |
29 |
95 |
4 |
0 |
26 |
678 |
|||
|
Pres. |
2663 |
916 |
168 |
5 |
0 |
42 |
700 |
|||
|
Area da 7<->11 |
R.att |
0 |
0 |
14 |
6 |
3 |
32 |
609 |
||
|
R.St. |
6 |
29 |
181 |
7 |
0 |
37 |
615 |
|||
|
Pres. |
2577 |
860 |
140 |
8 |
13 |
33 |
537 |
|||
|
Area da 0<->11 |
R.att |
0 |
0 |
0 |
9 |
14 |
44 |
483 |
||
|
R.St. |
2 |
4 |
8 |
10 |
0 |
34 |
467 |
|||
|
Pres. |
7620 |
7582 |
3790 |
11 |
4 |
33 |
479 |
|||
***Nota:
Dati ed elaborazioni effettuate con l’ausilio del software: “ VINCER
“
http://web.tiscalinet.it/vincer
Autori:
Antonio Cretella e.mail
parente.antonio@tiscalinet.it
Vincenzo Cerioli e.mail Vincenzocerioli@tiscalinet.it
Nella parte n° 3
approfondiremo
ulteriormente sia l’area da 0
<-> 11, sia poi l’area da
11 <-> n , evidenziandone i dati che ritengo di più
immediato interesse per il gioco.
Rimango a vostra
disposizione per qualsiasi chiarimento riguardante gli argomenti da me trattati.
Saluti
Antonio Cretella (
Cant ) e-mail parente.antonio@tiscalinet.it